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Alla scoperta del Fondo librario antico
Le studentesse Agnese Pietrini (III B), Alessandra Antonioli, Anna Forti, Greta Lucchetti e Camilla Pasquini (V B), guidate dagli insegnanti, in occasione della Notte Nazionale 2017, hanno curato l’esposizione di alcuni preziosi volumi del Fondo librario antico della Biblioteca. La Biblioteca scolastica, oggi intitolata al prof. Alfonso Crudeli, conserva infatti un’importante collezione di testi classici latini e greci, con volumi antichi che risalgono ad un arco di tempo che va dal XVI al XIX secolo. In quest’occasione, sono stati esposti un’edizione cinquecentina delle Decadi di Livio, pubblicata a Venezia, con traduzione in dialetto fiorentino; due seicentine, come l’opera omnia di Teofrasto con testo greco e traduzione latina, pubblicato a Leiden nel 1613, e il volume di Catullo e gli elegiaci, pubblicato ad Utrecht a metà del ‘600. Inoltre l’opera omnia di Ovidio, Virgilio, Orazio, Cesare, le tragedie di Seneca, Iliade e Odissea, alcuni testi di tragici greci, tutti volumi di pregio risalenti al ‘700, spesso stampati in Olanda e curati da illustri filologi, corredati anche da preziose illustrazioni. Un piccolo saggio quindi di quella che è la Biblioteca “Alfonso Crudeli”, non una semplice biblioteca d’istituto come tante, ma un patrimonio culturale per il territorio. All’esposizione libraria sono stati aggiunti in mostra anche antichi registri scolastici, custoditi nell’archivio del Liceo, che hanno incuriosito molto il folto pubblico intervenuto: il registro scolastico del Regio Ginnasio di Carrara dell’anno scolastico 1900-1901 e la raccolta dei registri scolastici del Regio Ginnasio di Carrara e della Scuola Media degli anni 1881-1891.
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