REBECCA MORETTI
Rebecca Moretti, alunna della classe I B del Liceo Classico “E. Repetti”, si è meritatamente aggiudicata il primo posto nella quinta edizione del Premio Letterario “Firenze per Mario Luzi”.
La cerimonia si è svolta a Firenze il giorno 27 febbraio alle ore 10, nella Sala Conferenze delle Oblate in via dell’Oriuolo. Sono intervenuti: la vicesindaca di Firenze, Cristina Giachi; Pier Francesco de Robertis, direttore della Nazione; Marco Marchi, professore di Letteratura Italiana presso l’Ateneo Fiorentino. Inoltre era presente anche il figlio del compianto poeta.
Tanti gli studenti provenienti da ogni parte della Toscana, tante le emozioni e le aspettative. Ogni momento è stato emozionante e arricchito dalla Bellezza della poesia. Protagonisti i giovani toscani e le loro immagini in versi: pensieri intimi nascosti sotto la musicalità delle parole.
Una festa musicale di parole intonate dai ragazzi, liberi, sensibili a cogliere il significato recondito della realtà. Come disse lo stesso Luzi, è stato “l’Immensità di un attimo” il momento della premiazione, inaspettato, sconvolgente per la nostra alunna che, tremante, ha ricevuto dalle mani del professor Marchi l’attestato del primo premio con la sua composizione “Ombre cinesi”.
Il testo, pieno di significati nascosti, celati al di là delle parole e rintracciabili nella loro accorata musicalità, svela i pensieri di una gioventù sofferta che vive tra “incubi in declino… sotto un cielo grigio” dove “Gli autobus sparavano missili”: la poetessa di 16 anni vuole “cancellare con la pece” le brutture di questa età dove tutto può diventare una minaccia e persino gli autobus potrebbero essere “carri armati gialli”. Una voce pura si leva da questa società che vorrebbe ricoprire “con la pece” luce e segni della gioventù, confondere tutto in una realtà piatta e vuota, senza prospettiva…
Solo i nostri giovani sanno che con il verso tutto diventa, tutto si fa, il verso è tutto, più luminoso di una gemma, acuto come un’anima ingenua ricolma di libertà, di sogni e di ombre ………… “Ombre cinesi”.
